16 marzo 2009

GLENN GOULD: «Credo che la competizione, ben più del denaro, sia alla radice del “male”»



Questa è la seconda esecuzione “Variazioni Goldberg", di Gould, eseguita un anno prima della sua morte, dopo quella storica dell’esordio fulminante del 1955.
Impiegò paradossalmente 30 anni della sua vita per rallentare il tempo delle “Variazioni Goldberg”, incise per la prima volta nell’esordio del 1955 eseguite all’epoca in maniera velocizzata.
Glenn Gould (1932-1982) è stato un geniale pianista e compositore canadese dalla tecnica formidabile, dotato di una grande chiarezza e cristallinità di tocco, caratterizzato da una maniacale pulizia delle note che gli permetteva la scelta di tempi veloci pur mantenendo sempre la separazione e la chiarezza di ogni singola nota. Si è detto che Gould non abbia mai suonato due volte lo stesso pezzo nella medesima maniera.
Spesso cantava mentre suonava: egli affermava che il suo canto era qualcosa di inconscio, e che cresceva in modo proporzionale all’incapacità del pianoforte di realizzare la musica come egli la intendeva. Gould era anche famoso per i suoi particolari movimenti del corpo con cui accompagnava la musica mentre suonava, e per il fatto di suonare sempre e solo su una sedia pieghevole costruita da suo padre e che continuò ad utilizzare anche quando si era quasi completamente consumata.
"dal sito l'Ermeneuta"
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