1 luglio 2009

Roberto Saviano: La bellezza e l'inferno..



Da piccolo - da adolescente, cioè - il suo maestro di scrittura era Tommaso Landolfi, per la semplice ragione che lo scrit­tore era casertano e spesso si firmava così. Quasi come lui che frequentava il liceo di Caserta, copiando, per i suoi primi rac­conti di quindicenne, lo stile, appunto, di Lan­dolfi. Già a quel tempo, Roberto Saviano, del qua­le è uscito in questi giorni il secondo libro, La bellezza e l'inferno, che raccoglie gli articoli pubblicati negli ultimi cinque anni su diversi giornali italiani e stranieri, più due testi inediti, aveva ferma­mente deciso di diventare scrittore, se anche la mamma, insegnante di chimica, lo prende­va in giro per questo suo sogno. Sedicenne, osò mandare uno suo «pezzo» a Vincenzo Con­solo, il quale non soltanto gli rispose ma volle anche incontrarlo, e qualche anno dopo «Nuo­vi argomenti» pubblicava i suoi primi raccon­ti.
«Un'ambizione da pecca­to mortale, la mia. "Con Gomor­ra non pretendevo tanto di ave­re successo quanto di cambiare le cose, svegliare la gente, co­stringerla a vedere l'orrida realtà neppure tan­to nascosta».

"..La scrittura è stata ed è medicina, piacere, casa, riconferma che esisto, ma anche straordinaria - forse unica per me - possibilità d'incontro, e non penso solo a libri e articoli ma anche a Facebook, che è la mia piazza, il mio bar, il mio ristorante, il mio giardino pubblico e la mia passeggiata a mare...».
ROBERTO SAVIANO
fonte:robertosaviano.it
Posta un commento

Avvertenze sul blog











SOSTIENI QUESTO BLOG - Adotta l'Informazione Libera Contribuisci alla libertà di essere informato bastano pochi euro e l'impegno di tutti. Anche 1 euro, grazie a tutti.

Sostieni questo blog, adotta l'informazione libera.


Scopo: Malgradotuttoblog

RICARICA postepay: 4023 6006 4546 1221


Questo blog, sostiene la libera e gratuita diffusione delle idee; è pubblicato sotto una Licenza
Creative Commons. Tu sei libero di modificare ed usare a tuo piacimento tutti i contenuti presenti sul blog all' unica condizione di citarne la fonte.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7/3/2001.