14 aprile 2010

Falcone e Borsellino diventano eroi da cartoon. Così ai bambini si insegna cos'è il coraggio


Presentato al Miptv di Cannes, la principale fiera mondiale dei prodotti audio video, "Giovanni e Paolo e il mistero dei pupi'". Il cartone animato andrà in onda su Raitre prima dell'estate. Gullotta tra i doppiatori

Due bambini che nella Palermo degli anni Cinquanta lottano contro un mago malvagio che trasforma gli uomini in pezzi di legno per poterli manovrare come un 'puparo'. Questa la metafora usata in "Giovanni e Paolo e il mistero dei pupi'", film di animazione dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, i due magistrati assassinati dalla mafia nel 1992. Una storia di fantasia che ha l'obiettivo di insegnare ai bambini i valori di dignità e coraggio che i due magistrati hanno testimoniato nella loro vita. Il cartone animato di 26 minuti, che andrà in onda su Raitre prima dell'estate, è stato presentato questa mattina al Miptv di Cannes, la principale fiera mondiale dei prodotti audiovideo.

IL TRAILER

E' coprodotto da Rai Fiction e Larcadarte (con lo studio di animazione Musicartoon di Roma) in collaborazione con la Regione siciliana, ed è distribuito nel mondo da Rai Trade. "L'idea ci è venuta dopo aver letto di una inchiesta condotta tra i bambini delle scuole che non sapevano chi erano Falcone e Borsellino", dice Alessandra Viola che ha firmato la sceneggiatura insieme a Rosalba Vitellaro (che ha anche diretto il cartone animato) e Valentina Mazzola, mentre la direzione artistica è di Enrico Paolantonio. Tra i doppiatori , Leo Gullotta e Donatella Finocchiaro, mentre Giovanni e Paolo sono doppiati rispettivamente da Barbara Pittotti e Mattia Nissolino.

Posta un commento

Avvertenze sul blog











SOSTIENI QUESTO BLOG - Adotta l'Informazione Libera Contribuisci alla libertà di essere informato bastano pochi euro e l'impegno di tutti. Anche 1 euro, grazie a tutti.

Sostieni questo blog, adotta l'informazione libera.


Scopo: Malgradotuttoblog

RICARICA postepay: 4023 6006 4546 1221


Questo blog, sostiene la libera e gratuita diffusione delle idee; è pubblicato sotto una Licenza
Creative Commons. Tu sei libero di modificare ed usare a tuo piacimento tutti i contenuti presenti sul blog all' unica condizione di citarne la fonte.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7/3/2001.