14 agosto 2010

LIBRINO, monologo teatrale con Luciano Bruno



LIBRINO (con LUCIANO BRUNO - regia ORAZIO CONDORELLI - sceneggiatura GIUSEPPE SCATA'). Luciano Bruno, grinta da vendere, ha sconvolto il pubblico con il suo racconto di vita vissuta, da bambino del vecchio Librino, borgo di campagna ricco di acqua e colture di ogni tipo, ad adolescente e poi adulto nel quartiere sconvolto dal cemento e dall'inconscienza della politica locale, capace di mettere su in pochi anni, un mostruoso quartiere ghetto di 70.000 abitanti, senza allacci fognari e spazi per i bambini. Ma i veri protagonisti dello spettacolo sono stati gli adolescenti impersonati da Luciano Bruno, attore per caso; personaggi di un ingiusto destino che ha impedito loro, perchè nati a Librino, di tirare quattro calci a un pallone e di crescere come ciascun cittadino che un paese civile si merita: "Alla fine quell'anno", chiude Luciano Bruno davanti alle luci della ribalta, "non potemmo giocare nemmeno una partita, Nè potremmo farla adesso perchè ciascuno dei miei amici ha preso la sua strada, ma soprattutto perchè tutto quello che è successo, Kenzo Tange, la vecchia Dc, la mafia, l'ho piantata io sulla mia pelle e così tutti quelli come me". Qui la porta, indicata da un quadrato luminoso, viene spenta e resta sul palco la rabbia, sola e nuda, di Luciano Bruno.
Posta un commento

Avvertenze sul blog











SOSTIENI QUESTO BLOG - Adotta l'Informazione Libera Contribuisci alla libertà di essere informato bastano pochi euro e l'impegno di tutti. Anche 1 euro, grazie a tutti.

Sostieni questo blog, adotta l'informazione libera.


Scopo: Malgradotuttoblog

RICARICA postepay: 4023 6006 4546 1221


Questo blog, sostiene la libera e gratuita diffusione delle idee; è pubblicato sotto una Licenza
Creative Commons. Tu sei libero di modificare ed usare a tuo piacimento tutti i contenuti presenti sul blog all' unica condizione di citarne la fonte.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7/3/2001.