24 settembre 2010

Appalti in odor di mafia. Indagato Michele Cimino, ex vicepresidente Regione Sicilia


di Maria Loi - 23 settembre 2010

Palermo. Questa mattina la Polizia di Stato ha notificato un avviso di garanzia al deputato regionale del Pdl Michele Cimino, 42 anni, iscritto nel registro degli indagati per concorso esterno in associazione mafiosa dalla Dda palermitana.

Vicino al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Micciché, Cimino è stato il primo assessore della penultima giunta di Raffaele Lombardo a dimettersi per seguire Micciché nella formazione di un nuovo partito.
E proprio due giorni fa, quando Micciché ha spiegato i motivi dell'addio politico a Lombardo, ha detto di contare proprio su Cimino, che sedeva accanto a lui, per la costruzione del Partito del Popolo dei siciliani.
Cimino, che oggi ricopre la carica di deputato regionale, è stato vicepresidente della Regione e assessore all'Economia fino ad alcuni giorni fa, prima della formazione del nuovo governo di Raffaele Lombardo e assessore regionale al Bilancio e all' Agricoltura.
Secondo l'ipotesi accusatoria il politico avrebbe fatto favori alle cosche dell'agrigentino, anche attraverso l'assegnazione di appalti pubblici a imprese in odore di mafia. Il tutto in cambio di soldi. A carico dell'assessore, coinvolto nell'inchiesta che ieri ha portato all'arresto del sindaco di Castrofilippo, Salvatore Ippolito (Pdl), vi sono le dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia tra cui l'ex capomafia agrigentino Maurizio Di Gati.
Secondo il pentito il sindaco ed il deputato regionale si sarebbero spesi per pilotare alcuni finanziamenti destinati alla costruzione del mega impianto commerciale di Castrofilippo “Le Vigne”, situato lungo la statale 640 Agrigento – Caltanissetta.
Secondo quanto dichiarato dallo stesso Di Gati Cimino «faceva arrivare i finanziamenti sapendo che il sindaco poi favorisce le imprese che lui gli dice di far vincere».
Già ieri, quando era emerso il suo nome tra le carte, Cimino aveva respinto ogni accusa. Ma l’ex vicepresidente della Regione ha replicato che “i finanziamenti per le opere vengono erogati secondo delle procedure ben precise”.
Il deputato siciliano dovrà render conto ai pm della Dda di Palermo che lo interrogheranno nei prossimi giorni.



Posta un commento

Avvertenze sul blog











SOSTIENI QUESTO BLOG - Adotta l'Informazione Libera Contribuisci alla libertà di essere informato bastano pochi euro e l'impegno di tutti. Anche 1 euro, grazie a tutti.

Sostieni questo blog, adotta l'informazione libera.


Scopo: Malgradotuttoblog

RICARICA postepay: 4023 6006 4546 1221


Questo blog, sostiene la libera e gratuita diffusione delle idee; è pubblicato sotto una Licenza
Creative Commons. Tu sei libero di modificare ed usare a tuo piacimento tutti i contenuti presenti sul blog all' unica condizione di citarne la fonte.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7/3/2001.