9 novembre 2010

Economia siciliana: CRACK LOMBARDO non solo mafia e case abusive


“Quali azioni ha posto in essere il suo Governo a favore delle imprese siciliane?” Questa è la domanda che SUD ha “girato” venti giorni addietro al presidente della Regione Raffaele Lombardo via sms e agli indirizzi mail dei suoi numerosi portavoce pagati dai cittadini. Siamo stati anche contattati dalla segreteria particolare del Presidente. Risultato? NIENTE. Abbiamo anche offerto un’intera pagina sul cartaceo di Sud. NIENTE. Raffaele Lombardo non è in grado di fornire risposte sul tema dello sviluppo siciliano e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Economia in ginocchio. Inizia una nuova settimana per la Sicilia che affonda.

Il tempo passa e la Sicilia affonda in mano a Raffaele Lombardo e ai suoi compari del Pd. Il governatore dice che forze oscure vorrebbero bloccare le “riforme” del suo governo. Una storia che dura da due anni mentre il mondo imprenditoriale è in ginocchio. Ma quali sono queste riforme? Quali sono i benefici per la Sicilia dall’azione di Governo del leader Mpa?

La politica antimafia

-Nel 2008 la Legge 15 istituiva i “Laboratori della legalità” assegnando:

per il 2009/2010 780.000 euro

per il 2010/2011 i fondi vengono totalmente azzerati

-Fondi per imprese che denunciano il pizzo

2009/2010 agli imprenditori che denunciano il pizzo e subiscono danni vengono riservati 3.000.000 di euro, mentre per il biennio 2010/2011 ne vengono impegnati appena 80.000.

Viene avviata una forte campagna contro i termovalorizzatori paventando il rischio di infiltrazioni mafiose mentre in realtà tali infiltrazioni erano state accertate nel 2005 e contemporaneamente vengono accertate nuove infiltrazioni proprio nei settori prediletti dall’amministrazione quali l’eolico ed il fotovoltaico. Infatti nel settembre 2010 viene effettuato dalla Guardia di Finanza un maxi sequestro di aziende mafiose collegate a Vito Nicastro interessate ai settori eolico e fotovoltaico.

Il Ministero per la Pubblica Amministrazione ha pubblicato i dati relativi alle consulenze concesse nel solo 2009 dalla Regione ed enti controllati: ben 14.169 incarichi per oltre 150 milioni di euro , con un aumento dei compensi del 22%.

La Sicilia nel periodo maggio 2009 settembre 2010, quindi in piena “riforma sanitaria” risulta al secondo posto, dopo la Calabria, nella triste classifica dei casi di malasanità: 52 accertati con 38 decessi (fonte Commissione Parlamentare sugli errori sanitari)

  • ·500 milioni di euro all’anno agli enti di formazione (nessun obiettivo raggiunto), moltissime le rendicontazioni irregolari o inesistenti, tra questi l’EFAL che vede tra i suoi dirigenti esponenti diretti del partito del presidente della Regione e delle sue segreterie, alcuni dei quali arrestati per scandali nel campo della solidarietà sociale catanese.
  • ·Il Consorzio Autostrade gestito da commissari nominati da Lombardo, tra cui il suo ex capo di gabinetto alla provincia di Catania, Matteo Zapparrata, si guadagna ben 650 infrazioni contestate dall’ANAS. (Fonte Ministero Trasporti)
  • ·Secondo la Corte dei conti fondi oltre il 90% dei fondi risultano ancora inutilizzati nel 2009, dei fondi POR si è speso solo il 6,73% di quelli disponibili.
  • ·nel 2009 il PIL in Sicilia crolla a -3,6%, il dato peggiore degli ultimi 40 anni (Fonte ISTAT)

Servizio Emergenze 118: nel 2002 si spendevano per il servizio emergenze 9 milioni di euro, nel 2009 se ne spendono 88 milioni solo per personale e mezzi, arrivando ad impiegare ben 12 unità per ambulanza. (Fonte Corte dei Conti – Indagine in corso della GDF)

Dati economici 2009 rispetto al 2008 (Fonte ISTAT Confindustria):

  • ·fatturato delle imprese -3,4%
  • ·investimenti -6,1%
  • ·occupazione -10,6 nell’edilizia
  • ·turismo presenze -9,4%
  • ·spesa dei turisti -12,7%
  • ·export -37%

TASSO disoccupazione 13,1% (il più alto in Italia)

Il ricorso alla cassa integrazione aumenta del 78,8% rispetto all’anno precedente.

  • ·La Regione ha speso 840.00 euro per rimborsi di spesa per i viaggi degli assessori.
  • ·Un dirigente ogni 5,6 impiegati.
  • ·2,5 milioni per i consulenti .

Nella classifica 2010 pubblicata dal “Sole 24ore”, la Sicilia si trova agli ultimi posti con tutti e 43 gli indicatori considerati, in particolare:

- per l’ambiente si trova penultima al 19°posto

-per lo sviluppo economico terz’ultima al 17°

-per i servizi alla saluteterz’ultima al 17°

-per l’istruzione ultima al 20°

Per il personale della regione Sicilia si spende 18 volte in più che in Lombardia,

Spesa procapite per cittadino per mantenere i dipendenti regionali è di 234 euro in Sicilia contro gli appena 20 euro della Lombardia

In Sicilia 1 dipendente regionale ogni 350 abitanti, in Lombardia 1 ogni 2.518

La Sicilia spende 1,8 miliardi di euro per i suoi dipendenti contro i 198 milioni della Lombardia.

Secondo i dati pubblicati dal CNA, nel 2009 sono stati 56.000 i licenziati nel settore dell’artigianato e ben 3.000 le imprese che rischiano il fallimento a causa del blocco dei fondi PON attuato dalla Regione.

Bandi Fse 2007/20013 bloccati per 539 milioni.

Secondo Filippello, segretario regionale CNA e membro del comitato di controllo sui PON, la gestione da parte della Regione dei fondi di Agenda 2000, oltre 8 miliardi di euro, è stata disastrosa e non ha raggiunto nessuno degli obiettivi dichiarati, denunciando che “in pratica questi 8 miliardi sono serviti soprattutto ad ingrassare la macchina della Regione”.

Il settore dell’Agricoltura registra una perdita nel 2010 di oltre il 20% rispetto al già negativo 2009.

http://www.sudpress.it/politica/economia-siciliana-crack-lombardo-non-solo-mafia-e-case-abusive/

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