20 febbraio 2011

Castelbuono, “Il FUTURO CHE VOGLIAMO”!


fonte video:

di Daniele Andaloro 20/02/2011

In seguito alla fallimentare gestione delle Ato, non poteva essere passata sotto silenzio, soprattutto in ragione dei recenti sviluppi: la soppressione di diversi Ato e il divieto di accesso alla discarica di Mazzarrà Sant'Andrea per tanti comuni del messinese e del palermitano.

Mario Cicero è sindaco di Castelbuono, uno dei comuni siciliani più virtuosi sul fronte della gestione rifiuti, dove la differenziata è ormai la normalità, dove tutti i cittadini sono stati dotati di compostiere e la raccolta viene effettuata a domicilio attraverso il prezioso ausilio di una squadra di somari.

Il sistema di raccolta porta a porta con gli asini “ragusani” (razza asinina tra le più pregiate presenti in Sicilia), avviato dal comune di Castelbuono nel 2007, rappresenta un modello esemplare di valorizzazione e recupero dell’impiego dell’asino connesso ad obiettivi di salvaguardia ambientale. L’idea di utilizzare gli asini come “mezzo di raccolta” risponde ad una duplice esigenza. Da un lato, la peculiarità del centro storico di Castelbuono, caratterizzato dalla presenza di scalinate e percorsi viari stretti e tortuosi, non consentirebbe il transito dei comuni automezzi. Dall’altro il porta a porta con gli asini riduce notevolmente i costi di gestione del servizio, oltre a contribuire alla riduzione dell’impatto derivante dall’emissione di gas nocivi. Altro dato di non poco conto è che gli operatori-guida, impegnati nel servizio di raccolta porta a porta, provengono da situazioni di particolare disagio sociale.
Grazie a questo sistema Castelbuono può definirsi oggi un esempio internazionale di buone pratiche ambientali e sociali, una vera e propria Comunità Ecologica nel cuore del Parco Naturalistico delle Madonie.

L’economicità della soluzione ed i vantaggi per le casse comunali: “Un autocompattatore ha un costo di 30.000 euro contro i 1000 euro per l’acquisto di un’asina: la manutenzione del mezzo meccanico si aggira intorno agli 8000 euro l’anno, mentre per offrire vitto e alloggio ad un asina sono sufficienti 2000 euro. Inoltre un autocompattatore ha una vita di circa 5 anni, mentre le asine possono offrire la propria forza-lavoro per circa venti anni e riprodursi, senza inquinare l’atmosfera!”

In questi anni la comunità di Castelbuono ha avviato diversi percorsi virtuosi prestando grande riguardo alla polìtica ambientale ed energetica. Oggi, infatti, il paese può vantarsi di essere tra i comuni che più di altri hanno attuato la politica delle buone prassi imperniate sul rispetto e sul recupero ambientale. Dal 1994 è in funzione un depuratore che grazie a questo, Castelbuono è uno dei pochi comuni che scarica acqua pulita in mare.
In questi ultimi cinque anni presso le strutture pubbliche del comune sono stati inoltre istallati nuovi impianti di produzione energetica: impianto fotovoltaico, impianto solare termico in una scuola Materna; impianto solare termico in alcuni impianti sportivi.

Sempre secondo questa politica ambientale, è stato realizzato un impianto di compostaggio , dove viene prodotto “concime” dai rifiuti della porzione “umida”, rendendolo disponibile ai residenti: è stato dimostrato che è uno dei migliori fertilizzanti che può aiutare a contrastare la desertificazione che sta interessando interi continenti e che anche in Sicilia avanza. Si tratta di un impianto capace di produrre circa diecimila tonnellate di compost l’anno.

Nel comune, è stata avviata dal 1996 la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. porta a porta, togliendo i cassonetti dove si annidavano i più disparati agenti inquinanti. Da qui nasce l’idea di utilizzare come mezzi di trasporto gli asini per continuare a operare in modo sostenibile, grazie alla collaborazione delle asine infatti, con il loro lavoro, si sostituiscono gli inquinanti e rumorosi furgoni a gasolio.
Per quest’idea il comune siciliano è stato inserito tra i cento comuni virtuosi che adottano soluzioni più originali e produttive in termini di concreti benefici per cittadini e imprese. Castelbuono rappresenta la dimostrazione lampante che è possibile affrontare i problemi di un territorio sperimentando soluzioni innovative, concrete e vantaggiose sotto tutti i punti di vista: per l’ambiente, per le casse comunali, per il raggiungimento dello scopo.


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