24 giugno 2011

Bisignani, anche i ragazzi sanno come cadde Prodi

Luigi Bisignani 2011


di Gioacchino Genchi 23 giugno 2011

Non mi stupisce affatto che ad Angelo Rovati sia stata trovata la copia di una relazione di consulenza che avevo redatto nell’ambito dell’indagine Why Not, prima che mi fosse revocato l’incarico. Non è nemmeno un caso che il via alla mia persecuzione l”abbia dato Silvio Berlusconi, ad Olbia, quando ha annunciato che di lì a poco sarebbe scoppiato “il più grande scandalo della storia della Repubblica“.

Su Rovati si incentravano i rapporti di quel network di imprenditoria, informazione e finanza che ha sostanzialmente portato alla fossa Romano Prodi. Avevo già rilevato i rapporti di Rovati con Luigi Bisignani, con Franco Bonferroni di Finmeccanica, con apparati dei servizi di sicurezza e con Giancarlo Elia Valori – di cui stranamente si parla molto poco in questi giorni – e quei soggetti, vedi Galbusera, l’Itago, ecc., che avevano fornito a Prodi i cellulari della Wind, intestati alla Delta, quando era rientrato dalla Commissione Europea e preparava la campagna elettorale del 2006. Con quel cellulare hanno avuto la possibilità di controllare ogni suo contatto e ogni suo spostamento, anche dopo che è diventato presidente del Consiglio.

Oggi si leggono meglio talune vicende, come lo scoop fotografico su Sircana dei “segugi” de il Giornale, che cominciavano ad affilare gli artigli. Si capisce pure l’operazione che è stata fatta su Mastella per far cadere il governo Prodi. Me lo ha detto mio figlio Walter, che ha solo 15 anni. Sono solo certi “adulti” della politica – direi forse meglio vecchi – che non lo hanno ancora capito.
Posta un commento

Avvertenze sul blog











SOSTIENI QUESTO BLOG - Adotta l'Informazione Libera Contribuisci alla libertà di essere informato bastano pochi euro e l'impegno di tutti. Anche 1 euro, grazie a tutti.

Sostieni questo blog, adotta l'informazione libera.


Scopo: Malgradotuttoblog

RICARICA postepay: 4023 6006 4546 1221


Questo blog, sostiene la libera e gratuita diffusione delle idee; è pubblicato sotto una Licenza
Creative Commons. Tu sei libero di modificare ed usare a tuo piacimento tutti i contenuti presenti sul blog all' unica condizione di citarne la fonte.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7/3/2001.