1 luglio 2011

Intimidazione a un ingegnere




La Digos indaga su due intimidazioni subite dall’ingegnere Giuseppe Riccio, tra gli autori del protocollo di legalità stilato dal consiglio dell’Ordine degli ingegneri di Palermo e presentato a maggio scorso.

30 giugno 2011

Il professionista ha sporto denuncia alla polizia raccontando due inquietanti episodi. Il 12 giugno scorso è stata lanciata una bottiglia incendiaria contro la porta della sua abitazione, al decimo piano di un palazzo. Le fiamme divampate dall’ordigno artigianale sono state spente dai vicini di casa che hanno chiamato i vigili.

Il 27 giugno, poi, i familiari dell’uomo hanno ricevuto una strana telefonata che si concludeva con l’invito a chiamare un numero poi risultato corrispondente al 118 di Cagliari. Entrambi gli episodi sono stati segnalati alla Digos.
Gli investigatori ritengono le intimidazioni legate al codice antimafia ideato dall’Ordine: una sorta di decalogo rivolto ai professionisti palermitani, chiamati ad aderirvi su base volontaria, che prevede, tra l’altro, l’obbligo di denuncia del racket del pizzo. Anche Riccio, che è pure dirigente del Pd, ritiene la sua attività di promozione del Protocollo il movente più probabile dei gesti intimidatori. In effetti la bottiglia incendiaria segue di poco la presentazione del codice, mentre la telefonata é di qualche ora successiva all’invito rivolto ai professionisti a partecipare al seminario sul decalogo antimafia fissato per martedì prossimo. Dell’episodio, oltre al consiglio dell’Ordine, è stata informata la dirigenza del Pd. Riccio è assistito dall’avvocato Fausto Amato
Posta un commento

Avvertenze sul blog











SOSTIENI QUESTO BLOG - Adotta l'Informazione Libera Contribuisci alla libertà di essere informato bastano pochi euro e l'impegno di tutti. Anche 1 euro, grazie a tutti.

Sostieni questo blog, adotta l'informazione libera.


Scopo: Malgradotuttoblog

RICARICA postepay: 4023 6006 4546 1221


Questo blog, sostiene la libera e gratuita diffusione delle idee; è pubblicato sotto una Licenza
Creative Commons. Tu sei libero di modificare ed usare a tuo piacimento tutti i contenuti presenti sul blog all' unica condizione di citarne la fonte.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7/3/2001.