12 gennaio 2012

Tutto questo è contro l'Uomo


"Con l'aumento dei mezzi tecnici e di comunicazione, sta aumentando il tentativo da parte dell'Autorità di controllare e identificare sempre più le persone, il nome, sapere dove abitano, quanti anni hanno, che professione fanno, e che movimenti possono fare durante la giornata. Qualunque cosa sia l'Uomo, tutto questo è contro l'Uomo, chi è vivo, sente la necessità di fuggire a questo controllo, che va aumentando in modo parossistico, con il passare del tempo, e con il perfezionarsi della tecnologia".
[Alessandro Gennari]

Alessandro Gennari, (Mantova, 8 luglio 1949 – 3 gennaio 2000) è stato uno psicologo e scrittore italiano. Autore de Le ragioni del sangue che gli valse il Premio Bagutta Opera Prima nel 1995.
Il 15 novembre 1996 ha pubblicato per i tipi Einaudi il romanzo Un destino ridicolo, scritto con Fabrizio De André e portato sullo schermo dodici anni dopo da Daniele Costantini col titolo Amore che vieni, amore che vai. Il romanzo è in parte autobiografico, in quanto racconta del primo incontro dei due ad un concerto a Mantova in cui il cantautore rifiutò di portare a termine lo spettacolo.
Era inoltre collaboratore di Alberto Moravia e amico di Pier Paolo Pasolini, del quale fu assistente alla regia e per il quale recitò un piccolo ruolo in Salò o le 120 giornate di Sodoma.
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