28 maggio 2013

Mafia: Sonia Alfano, Provenzano picchiato e drogato, rientra nel "Protocollo Farfalla"?

Bernardo Provenzano
27 maggio 2013 

Roma. "Mi auguro che la classe politica dirigente sappia essere all'altezza perché qui vanno poste una serie di domande: l'interrogativo più grande che resta è che cosa è successo a Bernando Provenzano". Così l'europarlamentare Sonia Alfano, Presidente della Commissione Antimafia del Parlamento Europeo e parte civile nel processo sulla trattativa Stato-Mafia, questa mattina ai microfoni di Radio Città Futura. 

"Io la mia idea ce l'ho e la sto urlando ai quattro venti visto che già dalla seconda visita dell'anno scorso ho avuto la sensazione che qualcuno stesse facendo di tutto per farlo desistere da una sua ipotetica volontà di collaborare". "Andrebbero chiariti una serie di punti anche partendo dal 'protocollo farfalla' (un accordo tra il Dap e il Sisde per la gestione dei principali detenuti in regime di massima sicurezza, senza che rimanga alcuna traccia nei registri carcerari) per accertare che Bernardo Provenzano è stato picchiato e drogato - ha proseguito la Alfano - e se riuscissimo a stabilire da chi è arrivato quest'ordine forse avremmo anche tante risposte in merito a chi dovevano rispondere Mori e Ubino". La Alfano si è comunque dichiarata a favore del 41bis: "lo stiamo 'esportando' in Europa - e ha specificato - se qualche detenuto manifestasse però l'intenzione di collaborare dev'essere messo nella condizione di farlo e non massacrato di botte come come si pensa possa essere accaduto". 

fonte: AGENPARL

Il PROTOCOLLO FARFALLA. Sonia Alfano - Barcellona 7 gennaio 2013 
In ricordo di Beppe Alfano.
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