18 marzo 2015

Nuove avventure militari italiane in Corno d’Africa



martedì 18 marzo 2015 di Antonio Mazzeo

L’Italia ha donato all’esercito somalo 54 mezzi da guerra di seconda mano nell’ambito di un programma di cessione di equipaggiamento che include anche vestiario e altre dotazioni militari. La consegna è avvenuta a Mogadiscio lo scorso 5 marzo: si tratta di autocarri e veicoli multiruolo corazzati MAV 5 4x4 prodotti dalla Carrozzeria Boneschi Srl e da Iveco Spa, in grado di trasportare sino a sei persone e utilizzati la prima volta dalle forze armate italiane proprio in Somalia nel 1993, con l’Operazione Ibis. I mezzi saranno utilizzati dalle forze armate somale in attività di ordine pubblico e contro le milizie anti-governative degli al Shabaab. [...]

Il decreto del governo Renzi del 10 febbraio scorso che ha rifinanziato le missioni militari all’estero fino al 30 settembre 2015, ha destinato complessivamente 21.235.771 euro a favore di EUTM Somalia, EUCAP Nestor, al funzionamento della base logistica dell’esercito italiano a Gibuti (operativa dal 2013) e alla proroga dell’impiego di personale militare in attività di addestramento delle forze di polizia somale e gibutiane. Altri 29,4 milioni di euro sono stati stanziati per la partecipazione delle unità navali della Marina alla missione antipirateria “Atalanta” nel Golfo di Aden. Fuori bilancio la spesa necessaria ad aprire, quest’anno a Mogadiscio, una missione autonoma italiana di “consulenza e assistenza militare” delle forze armate somale, come auspicato dai vertici della difesa qualche mese fa. leggi tutto QUI

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