4 maggio 2014

BARCELLONA P.G. – Processo ‘Parco commerciale’: ll giudice chiede di astenersi. Il presidente della sezione penale Celi sarebbe incompatibile. Il Comune e I’associazione antimafia Rita Atria parte civile

Rosario Cattafi
“Il parco commerciale della mafia”

03/05/2014 

Non decolla il processo per il Parco commerciale di contrada Siena, promosso dall’immobiliare “Di.Be.Ca” e ispirato dall’ avv. Rosario Pio Cattafi, condannato per mafia in primo grado a 12 anni di reclusione nel processo abbreviato dell’operazione “Gotha III”. Ieri il presidente della sezione penale Maria Celi ha rimesso gli atti al presidente del tribunale Michele Galluccio chiedendo di volersi astenere dalla celebrazione del dibattimento per ragioni di opportunità. Prima ha ascoltato gli interventi dei legali e in particolare dell’avv. Franco Bertolone che eccepiva – sulla richiesta di costituzione di parte civile del Comune di Barcellona – la mancanza di un interesse dell’ente in quanto lo stesso Comune dinanzi al Tar di Catania, nell’udienza dello scorso 24 aprile, con ben due legali aveva insistito nel rivendicare, contrariamente a quanto avveniva ieri in aula, la legittimità degli atti che avevano portato nel 2009 all’approvazione del Piano particolareggiato del Parco commerciale. 

Il giudice Celi, che presiedeva il collegio composto dai colleghi Fabio Gugliotta e Fabio Processo, ha poi comunicato la decisione di volersi astenere. Alla base della richiesta, ci sarebbe infatti l’attività di praticantato svolta da un congiunto presso lo studio dell’avv. Benedetto Calpona. Il legale, cioè, che con il ricorso al Tar presentato per conto di due privati ha ottenuto l’annullamento per illegittimità della delibera consiliare con la quale si approvava il piano particolareggiato. Un altro congiunto fa parte del consiglio comunale eletto nel maggio del 2012, tre anni dopo l’approvazione della delibera contestata nel processo. 

Il dibattimento è stato così aggiornato al prossimo 22 maggio per consentire al presidente del tribunale di valutare la richiesta di astensione e nell’eventualità, nel caso di accoglimento, nominare un nuovo presidente di collegio. Oltre al Comune di Barcellona, che ha depositato la richiesta di costituzione di parte civile con l’avv. Alessandro Vitale, nei confronti dei 15 imputati dell’inchiesta sulle procedure amministrative che hanno portato all’approvazione del Piano particolareggiato, anche l’associazione nazionale antimafie Rita Atria, che aveva intrapreso una dura battaglia contro la realizzazione del cosiddetto “parco commerciale della mafia”, ha chiesto di costituirsi parte civile con l’avv. Carmelo Picciotto. Richieste che saranno esaminate il 22 maggio. Come pure la richiesta di nullità del decreto che dispone il giudizio per “lesione del diritto di difesa” per quattro progettisti imputati difesi dall’avv. Tommaso Calderone. 

LEONARDO ORLANDOGDS 03-05-14 

Ecco i principali indagati. Oltre all’avv. Rosario Pio Cattafi, al 41 bis, ci sono altre 14 persone tra cui l’amministratrice della società immobiliare “Di.Be.Ca,”, Ferdinanda Corica, 57 anni; i soci delI’immobiliare “Di.Be.Ca. sas”, la sorella e il figlio di Cattafi, Maria Idea Cattafi, 65 anni e l’avv. Alessandro Cattafi di 37 anni; il dirigente pro-tempore del VII Settore di Palazzo Longano, ing. Orazio Mazzeo, 62 anni, rup dell’iter che ha portato all’approvazione del Piano particolareggiato del Parco commerciale; i progettisti che hanno elaborato il Piano ed i cinque componenti della Commissione edilizia. [fonte]
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