24 aprile 2018

Il candidato sindaco amico del clan Mazzei - Le Iene di Italia Uno aggredite a San Filippo del Mela (ME)


23 APRILE 2018 L'aspirante sindaco e il futuro prete figlio del boss avrebbero fatto pressioni al direttore di Live Sicilia affinché nel suo giornale non si parlasse così tanto del boss mafioso Mazzei. Una vera e propria aggressione è stata quella che ha subito una troupe delle Iene, la celebre trasmissione di Italia Uno, domenica 15 aprile di fronte alla chiesa dedicata all’Immacolata, nella frazione Corriolo. A parlare sono le immagini andate in onda ieri sera sul canale Mediset. VIDEO

Determinante è stato l’intervento di una volante dei carabinieri e la presenza di don Stefano Messina che ha bloccato l’animo troppo focoso di qualche fedele che non ha gradito l’incursione. Il giornalista Ismaele La Verdana era andato a Corriolo, frazione di  San Filippo del Mela per cercare un seminarista, Carmelo Mazzei, 25 anni, per avere informazioni su una visita nella redazione catanese di Live Sicilia avvenuta nel 2014, in compagnia di Riccardo Pellegrino, attuale candidato a sindaco di Catania (si vota il 10 giugno). Il futuro prete, incensurato, avrebbe chiesto alla redazione di evitare di scrivere del padre (all’epoca latitante) e, in generale, della famiglia Mazzei la stessa che, in base ad alcune inchieste della magistratura, controllerebbe il quartiere San Cristoforo della città etnea. Domande della Iena che non sono piaciute al seminarista il quale si è immediatamente allontanato in silenzio ma anche ai residenti di Corriolo che hanno fatto quadrato attorno al giovane. 

Ecco il video andato in onda su Italia Uno ieri: CLICCA QUI

Chiesa, voti e politica: “Il Papa può dire quello che vuole...il Vangelo dice un'altra cosa, perché Gesù non esclude, o almeno Dio, né mafiosi, né omosessuali”. Parola di Carmelo Mazzei, (FOTO) aspirante sacerdote, figlio del boss Nuccio Mazzei, recluso al 41 bis. San Filippo del Mela,(ME) il seminarista figlio di un boss SAN FILIPPO DEL MELA(ME) (frazione di Corriolo) 

Il seminarista catanese  secondo le cronache giudiziarie – sarebbe vicino al clan Santapaola. Il papà Nuccio, addirittura, si trova dal 2015 in regime di 41 bis (carcere duro). Momenti di tensione ieri mattina a Corriolo, frazione di San Filippo del Mela, per la presenza di una troupe delle Iene Show, il programma di Italia 1. Sul posto sono intervenute pure pattuglie dei carabinieri per placare gli animi. L’inviato palermitano Ismaele La Vardera si è introdotto nella chiesa del Sacro Cuore con telecamere a seguito subito dopo la celebrazione domenicale, incalzando il parroco, don Stefano Messina, il quale, ancora in abiti talari, ha invitato la troupe ad allontanarsi. Vista l’insistenza dell’inviato tv sono intervenuti anche i fedeli a difesa del sacerdote. La situazione si è surriscaldata ancora di più all’esterno quando si sono avvicinati residenti che chiacchieravano nei pressi di un vicino bar. La troupe Mediaset ha lamentato aggressioni verbali e minacce da parte di abitanti del luogo decidendo, però ,di non presentare denuncia. Qualcuno, addirittura, ha tentato di sottrarre le telecamere con il girato, dando vita a momenti a dir poco concitati. 
Carmelo Mazzei

L'oggetto di interesse non era il parroco che guida i fedeli di Olivarella e Corriolo ma un seminarista che si nasconde in sacrestia per sfuggire alle telecamere. Si tratta di Carmelo Mazzei, 25 anni, da circa due anni, su incarico della Curia, è distaccato nel fine settimana a Corriolo, frazione di San Filippo del Mela per dare una mano di aiuto a don Stefano che si divide tra le due chiese della parrocchia. 

Sebastiano Nuccio Mazzei
Il papà, Sebastiano Nuccio Mazzei, è stato arrestato nel 2014 dopo un lungo periodo di latitanza in regime di 41 bis (carcere duro) per la vicinanza al clan Santapaola. La famiglia Mazzei è la più nota del quartiere San Cristoforo. Lui, incensurato, ha deciso di dedicarsi alla parola di Dio. [“Il Papa può dire quello che vuole...il Vangelo dice un'altra cosa, perché Gesù non esclude, o almeno Dio, né mafiosi, né omosessuali”.] 

Carmelo Mazzei In parrocchia ne parlano tutti bene per il suo carattere gioviale e la vocazione che manifesta. Il giornalista de Le Iene, in particolare, si sarebbe fatto ispirare da una polemica scoppiata durante la campagna elettorale delle Regionali Siciliane quando Claudio Fava, candidato governatore dei bersaniani e di Sinistra Italiana, ha convocato una conferenza stampa per parlare dei candidati di Forza Italia ritenuti “impresentabili”, citando anche Riccardo Pellegrino che stava tentando la scalata all’Ars. Secondo Fava, Pellegrino era “impresentabile” poichè nel 2014, aveva accompagnato l’amico Carmelo, figlio del boss all’epoca latitante, nella redazione catanese di livesicilia.it impegnata in una serie di articoli sui clan. Nel 2017 il candidato Pellegrino ha citato il suo amico, che nel frattempo ha deciso di dedicare la sua vita a Gesù Cristo, nel corso di un comizio nel quartiere San Cristoforo dicendosi fiero anche della sua vocazione «Mi sento in dovere di citarlo – ha gridato a gran voce – ha riscattato il suo quartiere intraprendendo la strada del sacerdozio, sono orgoglioso di essere un suo amico».
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